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Gemme spirituali Geremia 32-34

Ger 33:15 — Chi e il “germoglio” di Davide? (jr 173 par. 10)

10 Geremia rappresentò il Messia che doveva venire come il “germoglio” di Davide. Era un paragone azzeccato. Proprio mentre Geremia prestava servizio come profeta, l’‘albero’ della famiglia reale di Davide fu tagliato. Il ceppo però non era morto. A suo tempo dalla linea di discendenza del re Davide nacque Gesù, che poté essere chiamato “Geova è la nostra giustizia”, a sottolineare il profondo interesse di Dio per questa qualità. (Leggi Geremia 23:5, 6).

Geova permise che il suo Figlio unigenito soffrisse e morisse sulla terra. Poi, in armonia con la giustizia, poté applicare il valore del sacrificio di riscatto del “germoglio” di Davide come base per il perdono. (Ger. 33:15) Questo diede la possibilità a esseri umani imperfetti di essere “dichiarati giusti per la vita” e unti con lo spirito santo, diventando così contraenti del nuovo patto. Come vedremo, il profondo interesse che Dio prova per la giustizia è ulteriormente dimostrato dal fatto che altri, pur non essendo direttamente nel nuovo patto, hanno la possibilità di trarne beneficio, e si avvalgono di questa possibilità. — Rom. 5:18.

 

Ger 33:23, 24 — Di quali “due famiglie” si parla qui? (w07 15/3 11 par. 4)

33:23, 24: Cosa sono “le due famiglie” di cui si parla qui? Una è la famiglia reale che passava per la linea di discendenza del re Davide e l’altra è la famiglia sacerdotale dei discendenti di Aaronne. Quando Gerusalemme e il tempio di Geova furono distrutti, sembrò che egli avesse rigettato queste due famiglie e che non avrebbe più avuto un regno sulla terra né avrebbe fatto in modo che la sua adorazione venisse ristabilita.

 

Geremia 32-34.pdf

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      Am 2:12 — Come possiamo applicare la lezione che impariamo da questo passo biblico? (w07 1/10 14 par. 8)
      2:12. Non dovremmo scoraggiare i pionieri, i sorveglianti viaggianti, i missionari o i membri della famiglia Betel, esortandoli a rinunciare al servizio a tempo pieno per fare una cosiddetta vita normale. Al contrario, dovremmo incoraggiarli a continuare il loro servizio.
      Am 8:1, 2 — Cosa significava il “paniere di frutti estivi”? (w07 1/10 14 par. 6)
      8:1, 2: Cosa significava il “paniere di frutti estivi”? Che il giorno di Geova era vicino. I frutti estivi si raccolgono verso la fine della stagione della mietitura, cioè verso la fine dell’anno agricolo. Quando Geova fece vedere ad Amos “un paniere di frutti estivi” volle dire che la fine di Israele era vicina. Perciò Dio disse ad Amos: “È venuta la fine per il mio popolo Israele. Non lo scuserò più”.
      Gemme spirituali Amos 1-9
      COSA AVETE IMPARATO SU GEOVA DAI CAPITOLI IN PROGRAMMA QUESTA SETTIMANA?
      *** wp16 n. 5 p. 4 In che modo Dio dà conforto ***
      L’apostolo Paolo descrive Geova come “l’Iddio di ogni conforto, che ci conforta in tutta la nostra tribolazione” (2 Corinti 1:3, 4). Con queste parole la Bibbia ci assicura che Dio è in grado di aiutare ognuno di noi e che non c’è tragedia che impedisca al nostro Padre celeste di confortarci.
      Certo, se vogliamo ricevere il conforto di Dio dobbiamo fare qualcosa. Come potrebbe un dottore aiutarci se non prendessimo mai appuntamento per una visita? Il profeta Amos scrisse: “Cammineranno due insieme a meno che non si siano incontrati per appuntamento?” (Amos 3:3). Le Scritture, pertanto, ci esortano: “Accostatevi a Dio, ed egli si accosterà a voi” (Giacomo 4:8).
      Perché possiamo essere sicuri che Dio si accosterà a noi? Innanzitutto perché ci assicura più volte che vuole aiutarci. (Vedi il riquadro.) E poi perché abbiamo la convincente testimonianza di persone che, sia nel passato sia nel presente, sono state confortate da Dio.
      QUALI ALTRE GEMME SPIRITUALI AVETE SCOPERTO NEI CAPITOLI IN PROGRAMMA QUESTA SETTIMANA?
      *** w13 15/2 p. 8 par. 2 Apprezziamo la nostra eredità spirituale? ***
      2 “La capanna [o casa reale] di Davide” era caduta con la detronizzazione del re Sedechia (Amos 9:11). Ma sarebbe stata riedificata grazie a Gesù (discendente di Davide) che avrebbe regnato a tempo indefinito (Ezec. 21:27; Atti 2:29-36). Come fece notare Giacomo in quell’adunanza epocale, la profezia di Amos si stava adempiendo col radunamento di eredi del Regno sia ebrei che gentili. Oggi un rimanente di cristiani unti e milioni di “altre pecore” di Gesù dichiarano insieme la verità della Bibbia quali servitori di Geova (Giov. 10:16).
      Amos 1-9 (1).pdf
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      Os 1:7 — Quand’è che la casa di Giuda fu oggetto di misericordia e fu salvata? (w07 15/9 14 par. 7)
      1:7: Quand’è che la casa di Giuda fu oggetto di misericordia e fu salvata? Avvenne nel 732 a.E.V., ai giorni del re Ezechia. A quel tempo Geova pose fine alla minaccia assira contro Gerusalemme facendo sì che un angelo uccidesse 185.000 soldati nemici in una sola notte. (2 Re 19:34, 35) In tal modo Geova liberò Giuda non “mediante arco o mediante spada o mediante guerra, mediante cavalli o mediante cavalieri”, ma mediante un angelo.
      Os 2:18 — Come si e adempiuto questo versetto in passato e come si adempira in futuro? (w05 15/11 20 par. 16; g05 8/9 12 par. 2)
      *** w05 15/11 p. 20 par. 16 Le profezie di Osea ci aiutano a camminare con Dio ***
      16 Dio adempì anche un’altra promessa: “In quel giorno in effetti concluderò per loro un patto in relazione con la bestia selvaggia del campo e con la creatura volatile dei cieli e con la cosa strisciante del suolo, e romperò l’arco e la spada e la guerra dal paese, e li farò giacere al sicuro”. (Osea 2:18) Il rimanente ebraico che tornò nel proprio paese visse al sicuro, senza dover temere gli animali. Questa profezia si è adempiuta anche nel 1919 E.V., quando il rimanente dell’Israele spirituale è stato liberato da “Babilonia la Grande”, l’impero mondiale della falsa religione. Ora esso dimora al sicuro e vive in un paradiso spirituale insieme ai suoi compagni, che sperano di vivere per sempre sulla terra. Questi veri cristiani non hanno caratteristiche animalesche. — Rivelazione (Apocalisse) 14:8; Isaia 11:6-9; Galati 6:16.
      *** g05 8/9 p. 12 Quando l’armonia regnerà su tutta la terra ***
      In effetti sulla terra ci sarà un nuovo tipo di armonia perché Dio insegnerà ai suoi leali sudditi umani a prendersi cura della loro dimora terrestre. Inoltre egli, per così dire, ‘concluderà un patto’ con tutti gli animali predatori, e farà in modo che vivano in pace con gli uomini essendo loro sottomessi. — Osea 2:18; Genesi 1:26-28; Isaia 11:6-8.
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      Gemme spirituali Ezechiele 1-5
      Ez 1:20, 21, 26-28 — Cosa raffigura il carro celeste? (w07 1/7 11 par. 6)
      1:4-28: Cosa raffigura il carro celeste? Il carro rappresenta la parte celeste dell’organizzazione di Geova formata da creature spirituali fedeli. La fonte del suo potere è lo spirito santo di Geova. Colui che guida il carro, e che rappresenta Geova, è circondato da una gloria indescrivibile. La sua calma è rappresentata da un bell’arcobaleno.
      Ez 4:1-7 — Ezechiele recito davvero la scena che rappresentava l’assedio di Gerusalemme? (w07 1/7 12 par. 4)
      4:1-17: Ezechiele recitò davvero la scena che rappresentava l’imminente assedio di Gerusalemme? Dal momento che Ezechiele chiese un altro tipo di combustibile per cuocere il cibo e Geova esaudì la sua richiesta, è evidente che il profeta recitò effettivamente la scena. Ezechiele giacque sul fianco sinistro per i 390 anni di errore del regno delle dieci tribù, periodo che va dall’inizio del regno nel 997 a.E.V. alla distruzione di Gerusalemme nel 607 a.E.V. Giacque sul fianco destro per i 40 anni di peccato di Giuda, periodo che va dal 647 a.E.V., quando Geremia fu costituito profeta, al 607 a.E.V. Nell’intero periodo di 430 giorni Ezechiele visse con una magra razione di cibo e acqua, indicando in modo profetico che durante l’assedio di Gerusalemme ci sarebbe stata una carestia.
      Cosa avete imparato su Geova dai capitoli in programma questa settimana?
      *** w16 novembre p. 16 par. 10 Quanto apprezziamo il Libro di Dio? ***
      10 La Bibbia ci fa conoscere la parte celeste dell’organizzazione di Geova. In una visione ricevuta dal profeta Ezechiele, ad esempio, viene rappresentata da un carro celeste (Ezec. 1:4-28). Questo carro è guidato da Geova e si dirige dove il Suo spirito lo conduce. A sua volta la parte celeste dell’organizzazione influisce su quella terrena. Non c’è dubbio che il carro sia in movimento! Pensiamo a tutti i cambiamenti organizzativi che ci sono stati nell’ultimo decennio, e non dimentichiamo che a volerli è stato Geova. Dato che tra poco Cristo e i suoi santi angeli distruggeranno questo mondo malvagio, il carro celeste si dirige rapidamente verso la rivendicazione della sovranità di Geova e la santificazione del suo nome.
      Quali altre gemme spirituali avete scoperto nei capitoli in programma questa settimana?
      *** w16 marzo p. 27 Imitiamo lo spirito dei profeti ***
      Ezechiele sapeva perché era stato mandato come profeta. Infatti quando Dio lo aveva inviato agli israeliti gli aveva detto: “Sia che odano o che se ne astengano […] certamente sapranno che un profeta stesso è stato in mezzo a loro” (Ezec. 2:5). Ezechiele tenne a mente lo scopo del suo incarico e fu quindi disposto a inscenare questo assedio simbolico di Gerusalemme. Si dimostrò un vero profeta. Un giorno, a lui e ai suoi compagni esiliati arrivò una notizia: “La città è stata abbattuta!” A quel punto gli israeliti dovettero riconoscere che un profeta era stato in mezzo a loro (Ezec. 33:21, 33).
      Oggi noi avvertiamo le persone che l’intero sistema di cose di Satana sarà presto distrutto. Anche se potremmo essere fisicamente stanchi, impieghiamo le nostre energie per predicare la Parola di Dio, fare visite ulteriori e condurre studi biblici. Man mano che le profezie riguardanti la fine di questo sistema si adempiono, ognuno di noi prova la soddisfazione di essere uno strumento “per mezzo del quale vengono fatti conoscere la volontà e il proposito di Dio”.
       
      Ezechiele 1-5.pdf
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      Gemme spirituali Geremia 44-48
      Ger 48:13 — Perché i moabiti ‘si sarebbero vergognati di Chemos’? (it-1 468)
      CHEMOS
      (Chèmos).
      Principale divinità dei moabiti, che sono chiamati “il popolo di Chemos”. (Nu 21:29; Ger 48:46) Alcuni studiosi identificano questa divinità col Baal di Peor per via della relazione di quest’ultimo con i moabiti. (Nu 25:1-3) Anche se non era una consuetudine, è probabile che almeno in casi di estrema tensione bambini fossero immolati a Chemos. — 2Re 3:26, 27……..
      ……. A quanto pare l’adorazione di Chemos fu introdotta in Israele durante il regno di Salomone. Senza dubbio sotto l’influenza delle mogli moabite, Salomone edificò un alto luogo a Chemos “sul monte che era di fronte a Gerusalemme”. (1Re 11:1, 7, 8, 33) Durante l’estesa riforma religiosa di Giosia, oltre tre secoli più tardi, questo alto luogo fu reso non idoneo all’adorazione. — 2Re 23:13.
      Nel predire la calamità di Moab, il profeta Geremia indicò che Chemos, il dio principale di quella nazione, come pure i suoi sacerdoti e principi sarebbero andati in esilio. I moabiti si sarebbero vergognati del loro dio a motivo della sua impotenza, come gli israeliti del regno delle dieci tribù si erano vergognati di Betel, probabilmente a motivo dell’adorazione del vitello. — Ger 48:7, 13, 46.
      Ger 48:42 — Perché la dichiarazione di Geova contro Moab rafforza la nostra fede? (it-2 305 par. 4)
      Non si può negare l’accurato adempimento delle profezie relative a Moab. Molti secoli fa i moabiti cessarono di esistere come popolo. (Ger 48:42) Oggi quelle che si pensa fossero città moabite come Nebo, Esbon, Aroer, Bet-Gamul e Baal-Meon non sono che rovine. Molti altri luoghi sono ora sconosciuti.
      Geremia 44-48.pdf
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      Scaviamo per trovare gemme spirituali: (8 min)
      Gemme spirituali Geremia 39-43
      Ger 42:1-3; 43:2, 4 — Cosa possiamo imparare dall’errore di Ioanan? (w03 1/5 10 par. 10)
      10 Dopo che Gerusalemme era stata distrutta e che l’esercito babilonese era partito portando gli ebrei in esilio, Ioanan si preparò a condurre in Egitto il gruppetto di ebrei rimasti in Giuda. Avevano già fatto i loro piani, ma prima di partire chiesero a Geremia di pregare per loro e di chiedere la guida di Geova. Tuttavia, quando non ricevettero la risposta che volevano, tirarono dritto e fecero come avevano stabilito. (Geremia 41:16–43:7) Vedete in questi avvenimenti lezioni da cui potete trarre beneficio, così che quando cercherete la faccia di Geova egli si lascerà trovare da voi?
       
      Ger 43:5-7 — In che modo gli avvenimenti descritti in questi versetti ci aiutano a capire quando iniziarono i 70 anni di desolazione? (it-1 623 par. 6)
      L’assedio finale di Gerusalemme ebbe inizio nel 9° anno di Sedechia (609 a.E.V.) e la città cadde nell’11° anno (607 a.E.V.), corrispondente al 19° anno dell’effettivo regno di Nabucodonosor (contando dal 625, suo anno di accessione). (2Re 25:1-8) Nel quinto mese di quell’anno (il mese di ab, corrispondente a luglio-agosto) la città fu incendiata, le mura vennero abbattute e la maggioranza della popolazione fu portata in esilio.
      Tuttavia “alcuni della gente misera del paese” ebbero il permesso di rimanere, cosa che fecero fino all’assassinio di Ghedalia, il governatore nominato da Nabucodonosor, dopo di che fuggirono in Egitto lasciando infine Giuda nella completa desolazione. (2Re 25:9-12, 22-26) Ciò avvenne nel settimo mese, etanim (o tishri, corrispondente a settembre-ottobre). Quindi i 70 anni di desolazione dovettero iniziare verso il 1° ottobre del 607 a.E.V. e terminarono nel 537 a.E.V. Nel settimo mese di quest’ultimo anno i primi ebrei rimpatriati giunsero in Giuda, esattamente 70 anni dopo l’inizio della completa desolazione del paese. — 2Cr 36:21-23; Esd 3:1.
      Geremia 39-43.pdf
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      By Guest Nicole
      Le nostre Sale del Regno non sono solo edifici, sono luoghi di adorazione dedicati a Geova. In che modo ognuno di noi può aver cura della Sala del Regno? Dopo aver guardato il video Prendiamoci cura dei nostri luoghi di adorazione, considerate le seguenti domande.
       
      A cosa servono le Sale del Regno?
      Perché dovremmo mantenere pulita e in buone condizioni la Sala del Regno?
      Chi si occupa della manutenzione delle Sale del Regno?
      Perché la sicurezza è importante, e quali misure di sicurezza abbiamo visto nel video?
      In che modo onoriamo Geova con le nostre contribuzioni?
      COME POSSO DARE UNA MANO?
      *** w15 15/7 p. 28 Questo è il nostro luogo di adorazione ***
      MOSTRIAMO RISPETTO PER LA PURA ADORAZIONE
      3 La Sala del Regno è il centro della pura adorazione nella comunità. Tra le disposizioni che Geova prende per nutrirci spiritualmente ci sono le adunanze settimanali nella Sala del Regno. È lì che tramite la sua organizzazione riceviamo la guida e l’incoraggiamento spirituali di cui abbiamo tanto bisogno. Tutti coloro che assistono alle adunanze lo fanno, in effetti, su invito di Geova e di suo Figlio. Sebbene tale invito a cibarci alla “tavola di Geova” sia permanente, non dovremmo mai darlo per scontato (1 Cor. 10:21).
      4 Geova considera così importanti tali occasioni riservate all’adorazione e all’incoraggiamento reciproco che ha ispirato l’apostolo Paolo a esortarci a non abbandonare “la nostra comune adunanza”. (Leggi Ebrei 10:24, 25.)Dimostreremmo rispetto nei confronti di Geova se mancassimo alle adunanze per ragioni di poco conto? Possiamo mostrare concretamente quanto apprezziamo Geova e le sue disposizioni preparandoci per le adunanze e prendendovi parte con tutto il cuore (Sal. 22:22).
      5 Dovremmo manifestare il dovuto rispetto nei confronti sia della Sala del Regno intesa come struttura che delle attività spirituali che vi si svolgono. Vogliamo che la nostra condotta rifletta i sentimenti che proviamo nei confronti del nome di Dio, che di solito compare sull’insegna della Sala del Regno. (Confronta 1 Re 8:17.)
       
      Prendiamoci cura dei nostri luoghi di adorazione.pdf
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      By Guest Nicole
      Scaviamo per trovare gemme spirituali: (8 min)
      Gemme spirituali Geremia 35-38
      Ger 35:19 — Perché i recabiti vennero benedetti? (it-2 714-715)
      RECABITI
      Discendenti di Recab il chenita tramite Gionadab. — Ger 35:6; 1Cr 2:55.
      Sembra che all’epoca di Gionadab almeno alcuni recabiti vivessero nel regno settentrionale, poiché fu là che Gionadab si unì a Ieu (che regnò dal 904 ca. all’877 a.E.V.) nel combattere l’adorazione di Baal e “tutti quelli della casa di Acab che erano restati a Samaria”. (2Re 10:15-17) Gionadab impose alla sua famiglia (non si sa se prima o dopo l’esperienza con Ieu) di vivere in tende, di non seminare seme né piantare vigne e di non bere vino, perché erano residenti forestieri nel paese. — Ger 35:6-10.
      Geova si compiacque della rispettosa ubbidienza che mostrarono. La loro incrollabile ubbidienza a un padre terreno era in netto contrasto con la disubbidienza dei giudei al loro Creatore. (Ger 35:12-16) Dio ricompensò i recabiti promettendo loro: “Non sarà stroncato da Gionadab figlio di Recab un uomo che stia sempre dinanzi a me”. — Ger 35:19.
       
      Ger 37:21 — In che modo Geova si prese cura di Geremia, e come questo può incoraggiarci nei periodi difficili? (w98 15/1 18 parr. 16-17; w95 1/8 5 parr. 7-8)
      *** w98 15/1 p. 18 parr. 16-17 Continuate a camminare con Dio ***
      16 Amorevolmente Geova ci parla del sollievo che si proverà sotto il Regno messianico. (Salmo 72:1-4, 16; Isaia 25:7, 8) Ci aiuta anche a far fronte alle pressioni della vita d’ora dandoci consigli su come tenere al primo posto le cose più importanti. (Matteo 4:4; 6:25-34) Avendo fatto mettere per iscritto come ha aiutato i suoi servitori in passato, Geova ci rassicura. (Geremia 37:21; Giacomo 5:11) Ci rafforza facendoci avere la consapevolezza che il suo amore per i suoi leali servitori resta immutato, qualunque avversità si abbatta su di loro. (Romani 8:35-39) A chi ripone la sua fiducia in Lui, Geova dichiara: “Non ti lascerò affatto né in alcun modo ti abbandonerò”. — Ebrei 13:5.
      *** w95 1/8 p. 5 Ci attendono tempi migliori ***
      In seguito, quando il re di Babilonia assediò l’apostata Gerusalemme, la popolazione dovette “mangiare pane a peso e con ansiosa cura”. (Ezechiele 4:16) La situazione si fece così disperata che alcune donne mangiarono i propri figli. (Lamentazioni 2:20) Eppure, benché il profeta Geremia fosse in prigione a motivo della sua predicazione, Geova fece sì che ‘gli si desse ogni giorno un pane rotondo dalla via dei fornai, finché tutto il pane si esaurì nella città’. — Geremia 37:21.
      Geova dimenticò forse Geremia quando la provvista di pane si esaurì? Evidentemente no, perché quando la città cadde in mano ai babilonesi a Geremia fu data ‘una razione di cibo e un regalo e fu lasciato andare’. — Geremia 40:5, 6; vedi anche Salmo 37:25.
      Geremia 35-38.pdf
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      Gemme spirituali Geremia 29-31
      Ger 29:4, 7 — Perché agli ebrei esiliati fu ordinato di ‘cercare la pace’ di Babilonia, e come possiamo applicare questo principio? (w96 1/5 11 par. 5)
      5 Secoli dopo, il fedele profeta Geremia fu ispirato da Geova a dire agli ebrei esiliati di sottomettersi. Si dovevano sottomettere ai governanti durante l’esilio a Babilonia e addirittura di pregare per la pace di quella città. Nella lettera che inviò loro scrisse: “Questo è ciò che ha detto Geova degli eserciti, l’Iddio d’Israele, a tutti gli esiliati, . . . ‘Cercate anche la pace della città alla quale vi ho fatto andare in esilio,…….’”. (Geremia 29:4, 7) I servitori di Geova hanno sempre motivo di ‘cercare la pace’ per se stessi e per la nazione in cui vivono, in modo da avere la libertà di adorare Geova. — 1 Pietro 3:11.
       
      Ger 29:10 — Come dimostra questo versetto l’accuratezza della profezia biblica? (g 6/12 14 parr. 1-2)
      Adempimento. Dopo un esilio di 70 anni, dal 607 al 537 a.E.V., Ciro, re di Persia, liberò gli ebrei dalla prigionia e permise loro di tornare in patria per ricostruire il tempio di Gerusalemme. — Esdra 1:2-4.
      Cosa dice la storia.
      ● La prigionia degli israeliti a Babilonia durò effettivamente 70 anni come predetto nella Bibbia? Ephraim Stern, uno dei maggiori archeologi israeliani, a proposito dei territori dell’antico popolo di Israele ha osservato: “Dal 604 al 538 a.E.V. c’è un vuoto archeologico, non si trova più nessuna prova indicante che la zona fosse abitata. In tutto quel periodo, delle città rase al suolo dai babilonesi non ne fu ripopolata nemmeno una”. Questo intervallo di tempo durante il quale nessuno tornò ad abitare nei territori conquistati si colloca proprio nel periodo dell’esilio degli ebrei a Babilonia durato dal 607 al 537 a.E.V. — 2 Cronache 36:20, 21.
      Geremia 29-31.pdf
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      By Guest Nicole
      Scaviamo per trovare gemme spirituali: (8 min)
      Gemme spirituali Geremia 25-28
      Ger 27:2, 3 — Probabilmente perché a Gerusalemme c’erano messaggeri provenienti da varie nazioni, e perché Geremia fece dei gioghi per loro? (jr 27 par. 21)
      21 Evidentemente all’inizio del regno di Sedechia giunsero a Gerusalemme messaggeri dei re di Edom, Moab, Ammon, Tiro e Sidone. Forse il loro intento era indurre Sedechia a unirsi a una coalizione contro Nabucodonosor. Geremia però esortò Sedechia a essere sottomesso a Babilonia. In armonia con questo, presentò ai messaggeri dei gioghi per simboleggiare il fatto che anche le rispettive nazioni avrebbero dovuto servire i babilonesi. (Ger. 27:1-3, 14)
       
      Ger 28:11 — In che modo Geremia mostro buon senso quando affronto l’opposizione di Hanania, e cosa possiamo imparare dal suo esempio? (jr 187-188 parr. 11-12)
      11 È bene ricordare che Geremia non era un fanatico. Dinanzi agli oppositori usava buon senso. Sapeva quando farsi da parte. Per esempio, ripensiamo a quello che gli accadde con Hanania. Dopo che quel falso profeta aveva pubblicamente contraddetto la parola profetica di Geova, Geremia lo corresse, spiegando anche come riconoscere un vero profeta. Geremia portava un giogo di legno per rappresentare la sottomissione al giogo di Babilonia, ma Hanania reagì con violenza rompendo il giogo. Chissà cos’altro avrebbe potuto fare! Come reagì allora Geremia? Leggiamo: “Il profeta se ne andava”. Proprio così, Geremia lasciò la scena. In seguito, su indicazione divina, tornò da Hanania e gli dichiarò quello che Geova aveva in serbo: l’asservimento al re di Babilonia per gli ebrei e la morte per Hanania. — Ger. 28:1-17.
      12 Questo racconto ispirato ci fa capire chiaramente che nell’opera di predicazione ci vogliono sia intrepidezza che buon senso. Se a una porta qualcuno rifiuta di ascoltare i nostri ragionamenti scritturali e si adira, arrivando perfino a minacciarci, possiamo congedarci con gentilezza e passare alla porta successiva. Non c’è alcun bisogno di fare accese discussioni in merito alla buona notizia del Regno. ‘Mantenendoci a freno nel male’ lasciamo aperto uno spiraglio perché il padrone di casa possa essere aiutato in un momento più propizio. — Leggi 2 Timoteo 2:23-25; Prov. 17:14.
      Geremia 25-28.pdf
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      By Guest Nicole
      Ogni anno molti inattivi sono presenti alla Commemorazione. Questi cristiani avevano iniziato la corsa per la vita, ma poi hanno rallentato per varie ragioni, alcune delle quali sono menzionate nell’opuscolo Ritorna a Geova (Eb 12:1). Ad ogni modo gli inattivi sono preziosi agli occhi di Geova, che li ha acquistati con il sangue di suo Figlio (At 20:28; 1Pt 1:18, 19). Come possiamo aiutarli a tornare nella congregazione?
       
      Gli anziani cercano di aiutare gli inattivi proprio come un pastore cerca diligentemente una pecora che si è allontanata dal gregge (Lu 15:4-7). Questo riflette l’amorevole cura di Geova (Ger 23:3, 4). Ma non solo gli anziani possono incoraggiare questi cristiani, possiamo farlo tutti noi. Se saremo gentili e faremo degli sforzi per far sentire loro che sono parte della nostra famiglia spirituale, Geova sarà contento e noi proveremo molta soddisfazione (Pr 19:17; At 20:35). Quindi pensa a chi vuoi incoraggiare e non rimandare!
      GUARDATE IL VIDEO INCORAGGIAMO GLI INATTIVI E CONSIDERATE LE SEGUENTI DOMANDE:
      Cosa ha fatto Abbey quando ha incontrato una Testimone che non conosceva?
      Se vogliamo aiutare un inattivo, perché dovremmo parlarne con gli anziani?
      Come si è preparata Abbey per visitare Laura la seconda volta?
      Come ha dimostrato Abbey perseveranza, pazienza e amore mentre cercava di incoraggiare Laura?
      Cosa possiamo imparare dall’illustrazione di Gesù riportata in Luca 15:8-10?
      A quali risultati positivi hanno portato gli sforzi congiunti per aiutare Laura?
         *** w08 15/11 pp. 11-12 par. 18 Aiutiamo quelli che si allontanano dal gregge ***
      18 Se volete aiutare qualcuno che si è allontanato dal gregge di Dio, che qualità vi saranno utili? Oltre all’amore dovrete mostrare compassione, benignità, mitezza e longanimità. A seconda delle circostanze, forse dovrete anche essere pronti a perdonare. Paolo scrisse: “Rivestitevi dei teneri affetti di compassione, benignità, modestia di mente, mitezza e longanimità. Continuate a sopportarvi gli uni gli altri e a perdonarvi liberalmente gli uni gli altri se qualcuno ha motivo di lamentarsi contro un altro. Come Geova vi perdonò liberalmente, così fate anche voi. Ma, oltre a tutte queste cose, rivestitevi d’amore, poiché è un perfetto vincolo d’unione”. — Col. 3:12-14.
       
       
      Anche tu puoi incoraggiare un inattivo.pdf
    • Guest Nicole
      By Guest Nicole
      Scaviamo per trovare gemme spirituali: (8 min)
      Gemme spirituali Geremia 22-24
      Ger 22:30 — Perché questo decreto non annullo il diritto di Gesù ad ascendere al trono di Davide? (w07 15/3 10 par. 9)
      22:30: Questo decreto annullò forse il diritto di Gesù Cristo ad ascendere al trono di Davide? (Matteo 1:1, 11) No. Il decreto impediva a qualsiasi discendente di Ioiachin di ‘sedersi sul trono di Davide in Giuda’. Gesù doveva regnare in cielo, non su un trono in Giuda.
      Ger 23:33 — Cos’e “il peso di Geova”? (w07 15/3 11 par. 1)
      23:33: Cos’è “il peso di Geova”? Ai giorni di Geremia le gravose dichiarazioni fatte dal profeta riguardo alla distruzione di Gerusalemme erano un peso per i suoi connazionali. Dal canto loro le persone insensibili erano un tale peso per Geova che egli le avrebbe rigettate. In modo analogo, il messaggio scritturale relativo alla futura distruzione della cristianità è un peso per essa, e coloro che non l’ascoltano sono un peso per Dio.
       
      Cosa avete imparato su Geova dai capitoli in programma questa settimana?
      *** w14 15/12 p. 28 par. 6 Apprezzate ciò che avete ricevuto? ***
      Poi suo fratello Ioiachim regnò per 11 anni. Anche lui non apprezzò quanto aveva ricevuto dal padre. A causa della sua cattiva condotta, Geremia profetizzò riguardo a lui: “Sarà sepolto con la sepoltura di un asino” (Ger. 22:17-19).
      Quali altre gemme spirituali avete scoperto nei capitoli in programma questa settimana?
      *** wp16 n. 3 p. 16 Cosa dice la Bibbia? ***
      È sbagliato pronunciare il nome di Dio?
      COME RISPONDERESTE?

      No
      Dipende
      COSA DICE LA BIBBIA
      “Non ti devi servire del nome di Geova tuo Dio in modo indegno” (Esodo 20:7). È sbagliato usare il nome di Dio solo quando lo si fa in modo irrispettoso (Geremia 29:9).
      COS’ALTRO POSSIAMO IMPARARE DALLA BIBBIA?
      Gesù conosceva e usava il nome di Dio (Giovanni 17:25, 26).
      Dio ci invita a chiamarlo per nome (Salmo 105:1).
      • I nemici di Dio vorrebbero far dimenticare alle persone il suo nome (Geremia 23:27).
      Geremia 22-24.pdf
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      By Guest Nicole
      Scaviamo per trovare gemme spirituali: (8 min)
      Gemme spirituali Geremia 17-21
      Ger 17:9 — Come ci si potrebbe accorgere che il cuore e “ingannevole”? (w01 15/10 25 par. 13)
      13 “Il cuore è più ingannevole di qualunque altra cosa ed è difficile da correggere”, avvertì Geremia. (Geremia 17:9) Che il cuore sia ingannevole si può vedere quando scusiamo i nostri errori, minimizziamo le nostre manchevolezze, giustifichiamo gravi difetti della personalità o esageriamo le cose che facciamo. Il cuore imperfetto può anche spingere in due direzioni opposte: le labbra lusinghiere dicono una cosa, le azioni ne dicono un’altra. (Salmo 12:2; Proverbi 23:7) Com’è importante esaminare onestamente quello che esce dal cuore!
      Ger 20:7 — In che modo Geova uso la sua forza contro Geremia e lo inganno? (w07 15/3 9 par. 6)
      20:7: In che modo Geova ‘usò la sua forza’ contro Geremia e lo ingannò? Quando dichiarava i giudizi di Geova, Geremia doveva affrontare apatia, ostilità e persecuzione; quindi può darsi che abbia pensato di non avere la forza di andare avanti. Tuttavia Geova usò la propria forza per controllare tali inclinazioni del profeta, mettendolo in grado di continuare. Così Geova ingannò Geremia impiegandolo per compiere ciò che il profeta stesso pensava di non poter fare.
       
      Cosa impariamo su Geova dai capitoli in programma questa settimana?
      *** w16 marzo p. 27 Imitiamo lo spirito dei profeti ***
      Lo spirito di Geova ci aiuta a impegnarci con tutte le nostre energie. Può capitare, tuttavia, di essere scoraggiati per la reazione delle persone al nostro messaggio. In questi momenti è utile pensare all’esempio del profeta Geremia. Fu schernito e insultato perché proclamava il messaggio di Dio agli israeliti. Riferendosi a Geova, arrivò al punto di dire: “Non Lo menzionerò, e non parlerò più nel suo nome”. Geremia provava sentimenti simili ai nostri, eppure continuò ad annunciare il messaggio di Dio. Perché? Il profeta stesso aggiunse: “E nel mio cuore ci fu come un fuoco ardente chiuso nelle mie ossa; e mi stancai di contenerlo, e non lo potevo sopportare” (Ger. 20:7-9)…….
      Geremia 17-21.pdf
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      By Guest Nicole
      Scaviamo per trovare gemme spirituali: (8 min)
      Gemme spirituali Geremia 5-7
      Ger 6:16 — Quale esortazione rivolse Geova al suo popolo? (w05 1/11 24 par. 11)
      11 Ci stiamo davvero facendo guidare dalla Parola di Dio in maniera così scrupolosa? Ogni tanto è bene fermarsi per fare un onesto autoesame. Ecco un versetto che ci aiuterà a tal fine: “Geova ha detto questo: ‘State fermi nelle vie, e vedete, e chiedete dei sentieri di molto tempo fa, dov’è, ora, la buona via; e camminate in essa, e trovate riposo per le anime vostre’”. (Geremia 6:16) Queste parole forse ci fanno pensare a un viaggiatore che si ferma a un incrocio per chiedere indicazioni sulla via da seguire. In senso spirituale il ribelle popolo di Geova in Israele aveva bisogno di fare qualcosa di simile.
      Doveva ritrovare la strada e percorrere i “sentieri di molto tempo fa”. “La buona via” era la strada in cui avevano camminato i loro fedeli padri, la via dalla quale la nazione aveva stoltamente deviato. Purtroppo Israele respinse caparbiamente questo amorevole rammemoratore di Geova. Lo stesso versetto aggiunge: “Ma essi dicevano: ‘Non cammineremo’”. Nei tempi moderni, invece, i servitori di Dio hanno reagito a questo consiglio in modo diverso.
       
      Ger 6:22, 23 — Perché si poteva dire che un popolo sarebbe venuto “dal paese del nord”? (w88 1/4 13 par. 15)
      15 Verso il 632 a.E.V. l’Assiria era stata sconfitta dai caldei e dai medi, e l’Egitto a sud di Giuda era stato ridotto a una potenza secondaria. La vera minaccia per Giuda sarebbe stata un’invasione da nord. Infatti Geremia doveva dare una cattiva notizia ai suoi connazionali: “Ecco, un popolo viene dal paese del nord . . . È un popolo crudele, e non avranno pietà. . . . È schierato in ordine di battaglia come un uomo di guerra contro di te, o figlia di Sion”. La nascente potenza mondiale dell’epoca era Babilonia. Questo sarebbe stato lo strumento impiegato da Geova per punire l’infedele Giuda. — Geremia 6:22, 23; 25:8, 9.
       
      Geremia 5-7.pdf
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      Scaviamo per trovare gemme spirituali: (8 min)
       
      Gemme spirituali Isaia 52-57
      Isa 54:1 — Chi e la “donna sterile” menzionata in questa profezia, e chi sono i suoi “figli”? (w0615/3 11 par. 2)
      Chi rappresentavano dunque Sara, la “donna libera”, e suo figlio Isacco? Paolo indicò che Sara, la “donna sterile”, simboleggiava la moglie di Dio, la parte celeste della sua organizzazione. Questa donna celeste era sterile in quanto prima della venuta di Gesù non aveva “figli” unti con lo spirito sulla terra. (Galati 4:27; Isaia 54:1-6) Tuttavia alla Pentecoste del 33 E.V. fu versato lo spirito santo su un gruppo di uomini e donne che in tal modo nacquero di nuovo come figli di questa donna celeste. I figli di questa organizzazione furono adottati come figli di Dio e divennero coeredi di Gesù Cristo in una relazione basata sul nuovo patto. (Romani 8:15-17) Uno di questi figli, l’apostolo Paolo, poté scrivere: “La Gerusalemme di sopra è libera, ed essa è nostra madre”. — Galati 4:26.
      Gemme spirituali Isaia 52-57
      Isa 57:15 — In che senso Geova “risiede” con quelli che sono “affranti” e “modesti”? (w05 15/10 26 par. 3)
      3 La grandezza e la maestà di Geova sono imperscrutabili, eppure “i suoi occhi scorrono tutta la terra per mostrare la sua forza a favore di quelli il cui cuore è completo verso di lui”. (2 Cronache 16:9) E cosa fa Geova quando trova umili adoratori che sono affranti a motivo delle prove che attraversano? In un certo senso “risiede” con loro, mediante il suo spirito santo, “per ravvivare lo spirito dei modesti e per ravvivare il cuore di quelli che sono affranti”. (Isaia 57:15) I suoi adoratori così ravvivati possono quindi ricominciare a servirlo con gioia. Che dimostrazione di umiltà da parte di Dio!
       
      Isaia-52-57.pdf
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