Il Bibliotecario

Members
  • Content count

    43
  • Joined

  • Last visited

About Il Bibliotecario

  • Rank
    Advanced Member
  1. Il presidente Putin premia dei genitori cristiani t.d.Geova Il 31 maggio 2017 durante una cerimonia al Cremlino, a Mosca, il presidente russo Vladimir Putin ha conferito il riconoscimento “Gloria dei genitori” a Valerij e Tat’jana Novik, una coppia di cristiani testimoni di Geova della Carelia che ha cresciuto otto figli. *Le famiglie che ricevono questo premio sono considerate dei modelli che rafforzano l’istituzione della famiglia*. La Russia conferisce questa onorificenza ai genitori che hanno cresciuto almeno sette figli e che hanno mostrato un’attenzione straordinaria alla loro salute, alla loro educazione e al loro sviluppo fisico, mentale e morale. Questo premio dimostra che quello che insegnano gratuitamente i cristiani testimoni di Geova attraverso la Bibbia aiuta i genitori e i loro figli a essere cittadini produttivi non solo in Russia ma in tutto il mondo. Via
  2. Cristiani T.d. Geova: benefici dell'opera con espositori mobili. Via
  3. TV Svizzera sul bando dei testimoni di Geova in Russia Via
  4. La Camera dei deputati a Montecitorio condanna la discriminazione in Russia verso i cristiani T.d.GEOVA. Via
  5. Forse concordate con quanto insegna la Bibbia in merito al serpente che parlò a Eva, ovvero che la forza che vi si celava dietro era Satana. Comunque potreste chiedervi: ‘Perché un potente essere spirituale si sarebbe servito di un serpente?’ La Bibbia definisce le tattiche di Satana “macchinazioni”, o “astuzie”, e questo particolare aiuta a capire il punto (Efesini 6:11; nota in calce). Quello che accadde nell’Eden non è una favola che ha tra i protagonisti un animale parlante; è un agghiacciante esempio di astuta strategia architettata per adescare qualcuno e allontanarlo da Dio. In che senso? Satana scelse attentamente il suo bersaglio. Eva era la più giovane tra le creature intelligenti dell’universo. Sfruttando la sua inesperienza, Satana tramò un piano per ingannarla. Si celò dietro un serpente, animale molto cauto, per mascherare con astuzia i suoi obiettivi sfrontati e ambiziosi (Genesi 3:1). Notiamo ora quali risultati raggiunse facendo sembrare che il serpente parlasse, come un ventriloquo farebbe con un pupazzo. Primo, Satana catturò e mantenne viva l’attenzione di Eva. Lei sapeva che i serpenti non parlano. Suo marito aveva dato un nome a tutti gli animali, incluso questo, e probabilmente non senza averli studiati (Genesi 2:19). Lei stessa avrà osservato questo animale così cauto. Lo stratagemma di Satana suscitò quindi la sua curiosità: le fece rivolgere l’attenzione all’unica cosa che nel giardino di Eden le era proibita. Secondo, se il serpente si era appostato sui rami dell’albero proibito, a quale conclusione potrebbe essere giunta Eva? Potrebbe aver pensato che quella semplice creatura priva del dono della parola avesse mangiato di quel frutto e, come conseguenza, acquistato la facoltà di parlare. Se il frutto aveva tali effetti su un serpente, che effetti avrebbe potuto avere su di lei? Non possiamo sapere con certezza quello che Eva pensò, e non sappiamo neanche se il serpente abbia assaggiato il frutto; quello che sappiamo è che quando il serpente disse a Eva che il frutto l’avrebbe resa ‘simile a Dio’, non le fu difficile credere a quella menzogna. Anche le parole che Satana scelse ci dicono molto. Egli seminò dei dubbi nella mente di Eva sottintendendo che Dio la privasse di qualcosa di buono e limitasse inutilmente la sua libertà. La strategia di Satana puntava sull’eventualità che l’egoismo di Eva avesse la meglio sul suo amore per Dio, Colui che le aveva dato tutto (Genesi 3:4, 5). Purtroppo questa strategia funzionò. Né Eva né Adamo avevano sviluppato nel loro cuore il giusto tipo di amore e apprezzamento per Geova. Oggi Satana promuove un simile modo di pensare incentrato sull’egoismo. Ma quali erano i motivi di Satana? Quali i suoi obiettivi? Nell’Eden cercò di nascondere sia la sua identità che i suoi motivi, ma col tempo rivelò chi era. Quando tentò Gesù, sapeva di certo che camuffarsi sarebbe stato inutile. Così gli disse senza mezzi termini: “Ti darò tutte queste cose se ti prostri e mi fai un atto di adorazione” (Matteo 4:9). Evidentemente è da lungo tempo che Satana, divorato dalla gelosia, brama l’adorazione che spetta a Geova Dio. È pronto a fare di tutto per impedire agli esseri umani di adorare Dio o di farlo in modo a lui gradito. Satana gode a infrangere l’integrità dei servitori di Dio. La Bibbia rivela quindi che Satana è uno stratega disposto a uccidere pur di raggiungere i suoi obiettivi. Ma noi, al contrario di Eva, possiamo resistere agli inganni di Satana “poiché non ignoriamo i suoi disegni”. — 2 Corinti 2:11. Via
  6. T.d.Geova e la proscrizione in Russia: in attesa che la Corte suprema si pronunci… Il 15 marzo 2017 il Ministero della Giustizia ha presentato un’istanza alla Corte suprema della Federazione Russa con l’accusa di estremismo nei confronti del Centro Amministrativo dei Testimoni di Geova in Russia nell’intento di farlo chiudere. L’istanza ha anche l’obiettivo di proscrivere le attività del Centro Amministrativo. Se la Corte suprema accogliesse questa istanza, la sede nazionale dei Testimoni, vicino a San Pietroburgo, verrebbe chiusa. Di conseguenza, le circa 400 associazioni religiose locali registrate verrebbero sciolte e le attività delle oltre 2.300 congregazioni dei Testimoni di Geova della Russia verrebbero considerate illegali. Le proprietà della filiale, come pure i luoghi di culto in cui si radunano i Testimoni di tutto il paese, potrebbero essere confiscate dallo Stato. Inoltre i singoli testimoni di Geova potrebbero essere perseguiti penalmente per il loro impegno nelle loro normali attività religiose. La Corte suprema si doveva pronunciare il 5 aprile, ma dalla Russia ora c'è il più grande “silenzio stampa” della storia che sa dello straordinario! “Il Corpo Direttivo dei Testimoni di Geova desidera richiamare l’attenzione su questa situazione critica”, afferma David Semonian, un portavoce dei Testimoni presso la loro sede mondiale. E aggiunge: “Perseguire cittadini pacifici e rispettosi della legge come se fossero terroristi è chiaramente un’applicazione impropria della legge contro l’estremismo. Queste accuse sono del tutto prive di fondamento”. “È evidente che leggere la Bibbia, cantare e pregare con i propri compagni di fede non sono atti criminali”, prosegue David Semonian. “Speriamo che i funzionari della Russia pongano fine a questo trattamento ingiustificato nei confronti dei nostri compagni di fede”. Via
  7. Un AVVOCATO cattolico frequenta i cristiani Testimoni di Geova per confutare le loro dottrine… ci riuscirà? Via
  8. T.d.GEOVA gioia dopo il battesimo congresso all'Olimpico ROMA Via
  9. Video

    Via
  10. Video

    Via
  11. JW Broadcasting Febbraio 2017

    JW Broadcasting Febbraio 2017 Via
  12. Testimoni di Geova predicano pubblicamente a Lima, Perù
      Hello guest!
    Via
  13. Testimoni di Geova predicano in Thailandia
      Hello guest!
    Via
  14. Video

    Via
  15. Aperta una “Sala del Regno” o luogo di culto nel carcere di Bollate per impartire istruzione biblica da parte dei cristiani testimoni di Geova. Il direttore: “È un bene per i detenuti, i t.d.Geova collaborano da anni con l’istituto, e con la loro opera di istruzione biblica hanno prodotto in alcuni detenuti cambiamenti positivi” Gesù Cristo non si sbagliava quando disse: “L’albero buono non può dare frutti spregevoli, né l’albero marcio può produrre frutti eccellenti. Realmente, quindi, riconoscerete quegli uomini dai loro frutti”. (Matt. 7:18, 20) Lo stesso avviene oggi. Il vero cristianesimo produce ancora buoni frutti. L’albero, l’organizzazione cristiana, che Gesù piantò era buono ed è ancora buono. Perciò è incapace di produrre i frutti cattivi. Infatti, riconoscendo che i Testimoni di Geova rendono un importante servizio a favore della collettività, le autorità dell’istituto penitenziario di Bollate, comune situato 15 chilometri a nord di Milano, hanno assegnato ai Testimon… Via